Inaugurato da poco, dopo lunghi lavori di riqualificazione Palazzo Benedetti Panici, acquistato dall’allora amministrazione Giannantonio Boni, è stato riaperto al pubblico. Per ora solo in occasione di consigli comunali come di eventi. Proprio nel corso della presentazione di un libro, a fine agosto in molti hanno notato che il bel parco annesso al Palazzetto, una sorta di villa comunale molto graziosa, ora è ridotto ad uno spazio anonimo e mal curato. In pratica, gli alberi e le piante che ne rappresentavano la ricca vegetazione sono stati eliminati. Se molti cittadini sono rimasti perplessi e delusi, l’opposizione va all’attacco e denuncia il fatto che per l’attuale maggioranza, anziché provvedere alla manutenzione delle zone verdi, sembra più facile eliminare il problema, quindi gli alberi. Come, sostiene, già avvenuto per un albero in viale San Rocco ed ora per quelli di Palazzo Benedetti. “I lavori a palazzo Benedetti dovevano continuare e sono fermi – chiosa la minoranza guidata dall’ex sindaco Antonio Como – lo abbiamo ricordato in consiglio di sistemare i locali ex frantoio e magazzino per farli usare alle associazioni. Ci dovrebbero essere 100.000 euro di somme a disposizione per quei locali e altri interventi di finitura, le condizioni invece sono quelle che tutti possono vedere. Però si è pensato a tagliare gli alberi del giardino anziché sistemarlo con la dovuta attenzione. A seguito della segnalazione di alcuni cittadini – continuano i consiglieri Como, Pisterzi, Capua e Panici – abbiamo appreso la volontà della amministrazione di tagliare i Pini adiacenti al comprensorio scolastico Virgilio del nostro comune. Siamo assolutamente contrari a tutto ciò, un albero vuol dire vita e tagliarli significa togliere ossigeno nella nostra comunità. A maggior ragione vicino alla scuola. In passato, ad ogni festa dell’albero provvedevamo alla piantumazione degli stessi di specie diversa adatti al nostro territorio, per dare un esempio ai nostri ragazzi”.
Lascia un commento