Prodotti di Amaseno al Vaticano: una delegazione in visita dal cardinale Parolin

Una recente visita di una delegazione di Amaseno in Vaticano ha sottolineato l’importanza delle iniziative che connettono le comunità locali con le più alte sfere istituzionali, portando visibilità e lustro al territorio. L’incontro, avvenuto nei giorni scorsi, ha visto protagonisti il consigliere comunale Gianluca Panici, Marco De Giuli del “Caseificio Ponte di Legno“, Marcello Lucidi, ed il parroco Don Marco Meraviglia. Il cuore di questa missione è stato l’incontro con il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, e altri alti illustri prelati. L’elemento distintivo che ha accompagnato la delegazione e simboleggiato l’eccellenza di Amaseno è stata la rinomata mozzarella artigianale, affiancata da altri prodotti caseari di punta, tra cui il formaggio “Nero di Amaseno“, tutti provenienti dal celebre caseificio “Ponte di Legno” di proprietà di Rocco De Giuli. Questi doni, destinati al Cardinale Parolin e, per suo tramite, al nuovo Papa Leone XIV, sono stati indubbiamente apprezzati per la loro qualità e genuinità, fungendo da veri e propri ambasciatori del gusto e della tradizione Amaseno. Al di là del valore gastronomico, questa iniziativa ha rappresentato un veicolo straordinario per promuovere Amaseno. Portare i prodotti tipici locali a un tale livello di rappresentanza non è solo un gesto di cortesia, ma una strategia efficace per far conoscere le ricchezze del territorio e le sue eccellenze artigianali. Questi scambi rafforzano l’identità locale e aprono nuove opportunità per la comunità, valorizzando il lavoro e la dedizione di chi, come il Caseificio Ponte di Legno, mantiene vive le tradizioni produttive. Dopo il significativo incontro, la delegazione di Amaseno ha avuto l’opportunità di visitare alcuni dei luoghi più iconici della Città del Vaticano, tra cui la Basilica di San Pietro, le Tombe dei Papi e i suggestivi Giardini Vaticani, accompagnati da prelati incaricati. Questa esperienza ha arricchito ulteriormente il significato della visita, offrendo ai rappresentanti di Amaseno una prospettiva unica e memorabile. La comunità di Amaseno ha espresso un sentito ringraziamento a Don Marco Meraviglia, Gianluca Panici, Marco De Giuli e Marcello Lucidi. Il loro impegno e la loro iniziativa hanno non solo portato prestigio, ma anche generato una preziosa pubblicità per il paese, dimostrando come la collaborazione e la valorizzazione delle proprie risorse possano tradursi in un’importante risonanza a livello nazionale e internazionale. Questa visita è un chiaro esempio di come le piccole comunità possano fare grandi cose, quando mettono in campo le proprie eccellenze e la propria determinazione.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.